Roma, (Adnkronos) – In tempo di crisi anche le gite scolastiche subiscono un generale ridimensionamento. Parola di Giorgio Rembado presidente dell’associazione nazionale Presidi secondo il quale ”a causa della crisi economica c’e’ stato un generale ridimensionamento del turismo scolastico”.
”Questo – spiega all’Adnkronos – per una serie di concause. Da un lato, la crisi economica generale ha colpito le famglie e la possibilita’, quindi, di finanziare le attivita’ aggiuntive dei figli. Dall’altro la riduzione dei finanziamenti alle scuole ha fatto si’ che queste non potessero piu’ finanziare o cofinanziare le quote a carico degli studenti. In ultimo – sottolinea – anche i sempre piu’ pressanti carichi e le crescenti responsabilita’ di cui sono gravati i docenti, dalla responsabilita’ di vigilanza sulla salute psicofica degli studenti, alla difficolta’ a mantenere un ruolo professionale e di confidenza durante il viaggio hanno portate ad una crescente disaffezione”.
Archivio di febbraio 2012
Le scuole alle prese con la crisi: gite ‘in frenata’ e niente più mete estere
mercoledì, 29 febbraio 2012Agrigento, bimbo di 4 anni muore per iniezione
mercoledì, 29 febbraio 2012I genitori gliel’avevano praticata perché aveva febbre e raffreddore. Aperta un’inchiesta
Un bambino di 4 anni, di Palma di Montechiaro, nell’Agrigentino, è morto poco prima del ricovero in ospedale. I genitori hanno spiegato ai medici del Pronto soccorso che il piccolo avrebbe iniziato a star male dopo una iniezione di un farmaco, probabilmente un antibiotico. I carabinieri hanno sequestrato la salma. Sarà ora necessaria l’autopsia per confermare se si sia trattato di uno shock anafilattico. Aperta un’inchiesta.
I genitori stavano per portare il piccolo all’ospedale San Giacomo D’Altopasso di Licata, ma il bambino ha smesso di respirare poco prima dell’arrivo. Papà e mamma gli avevano praticato un’iniezione per calmargli febbre alta e raffreddore.
No Tav, Cancellieri: “Serve dialogo” Passera: i lavori devono continuare
martedì, 28 febbraio 2012Il ministro dell’Interno: «Fatto grave l’incidente a Luca Abbà,
ora basta con le esasperazioni»
L’incidente di ieri ad uno dei leader della protesta No Tav «è un fatto molto triste e grave, perchè tocca una giovane persona» ma «spero che questo non esasperi ancor di più gli animi: ci vuole riflessione, dialogo ed equilibrio». Lo ha detto il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri.
«Ora – prosegue Cancellieri – occorre da parte di tutti forte sensibilità, grande attenzione e molto equilibrio». E aggiunge: «spero che quanto accaduto a Luca Abbà non esasperi ancor più gli animi». La titolare del Viminale, prima di entrare a Palazzo San Macuto per l’audizione in Commissione antimafia, esorta: «Ci vuole un’attenta riflessione, sulla dinamica dei fatti e anche su quelli che sono gli interessi della Nazione. Quanto avvenuto è un fatto molto triste e grave. È anche vero che ci vuole una forte riflessione e molto dialogo, ma bisogna anche tenere conto di quelle che sono le scelte, fatte con assoluta coscienza e attenzione».
«Il lavoro è in corso, deve continuare nel modo migliore come previsto». Così il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Corrado Passera, ha commentato, a margine di un’audizione alla Camera, i disordini scatenati
La Stampa
Lavezzi fa volare il Napoli, per l’Inter è crisi profonda
lunedì, 27 febbraio 2012L’argentino regala i tre punti ai partenopei, che restano
in scia a Lazio e Udinese. A rischio la panchina di Ranieri
Il Napoli vive un’altra grande serata, l’Inter invece continua a sprofondare, collezionando la settima sconfitta nelle ultime otto partite. Un gran gol di Lavezzi lancia la squadra di Mazzarri e condanna quella di Ranieri, pericolosa solo con Pazzini al 90’. Se la gode il Napoli, che può tornare a credere alla qualificazione alla Champions League. Spinto da un Lavezzi in condizione strepitosa, il Napoli mette da subito alle corde un’Inter che fatica ad accompagnare Sneijder, Forlan e Milito, mai pericolosi (solo l’olandese, su punizione, sfiorerà il gol nel finale di tempo). Il Pocho crea scompiglio in area nerazzurra: spazza Samuel, poi Lavezzi prova il sinistro trovando Julio Cesar pronto in angolo.
Juve, un punto tra le polemiche
domenica, 26 febbraio 2012I bianconeri escono indenni da San Siro. Milan in vantaggio con Nocerino, pari di Matri. Bufera sull’arbitraggio: annullato
un gol valido per parte
MARCO ANSALDO
Milano – Portare via il pareggio da una partita come questa è un risultato che a pochi minuti dalla fine consideravamo impossibile per la Juve più insicura e balbettante della stagione. L’averlo ottenuto con il gol di Matri dimostra che l’annata dei bianconeri sta girando per il verso giusto e forse è la dimostrazione del carattere che porta a non mollare mai. A parte questo, se la sfida di San Siro doveva spostare gli equilibri del campionato verso l’una o l’altra, la vittoria morale è del Milan che ha sfiorato la vittoria dopo le due sconfitte precedenti e ha dimostrato anche senza Ibra e Boateng di avere qualità per reggere la corsa allo scudetto e magari per spuntarla. Tutto come ai vecchi tempi in una partita più spigolosa che bella. Calcio e rissa finale, con Ambrosini e Chiellini a spintonarsi. Ci sarà spazio per le polemiche innescate dal gol fantasma non concesso a Muntari, incredibilmente, nel primo tempo, episodio in parte pareggiato dal fuorigioco segnalato dallo stesso guardalinee, lo storditissimo Romagnoli, sul gol di Matri al 34’ della ripresa.
Quei dieci italiani rapiti nel mondo
sabato, 25 febbraio 2012La Farnesina: ” Operiamo in silenzio per liberarli”
Francesco Semprini
Roma – Cooperanti, turisti e lupi di mare. È poliedrico il profilo dei cittadini italiani caduti nelle mani di rapitori all’estero. La mappatura dei sequestri descrive la zona a rischio in quella fascia del Pianeta che si estende dalle zone desertiche dell’Africa occidentale alle acque antistanti il Corno d’Africa.
E che per la prima volta quest’anno ha interessato il più lontano Pakistan. Aree considerate «off-limit» perché infestate da gruppi terroristici o milizie islamiche, come Al Qaeda nel Maghreb, i Boko Haram nigeriani, gli al-Shabab somali o i taleban dell’Afpak.
È lì che sono stati rapiti Maria Sandra Mariani, Franco Lamolinara, Rossella Urru, Giovanni Lo Porto, che assieme ai sei marinai della motonave Enrico Ievoli riempiono la lista degli ostaggi italiani in mano a sequestratori stranieri. Di loro si occupa costantemente l’Unità di crisi della Farnesina, che assieme al ministero degli Esteri nel suo complesso, e di concerto con altre istituzioni nazionali, gestisce questo tipo di emergenze.
Oscar, “The Artist” il super favorito della vigilia
venerdì, 24 febbraio 2012
E’ tutto pronto per la cerimonia di consegna dei Premi Oscar che si terrà il 26 febbraio al Kodak Theatre di Los Angeles. Mattatori sono il film di Scorsese “Hugo”, con 11 nomination, e “The Artist”, con 10. Gli scommettitori ma anche i critici esperti puntano sull’exploit di “The Artist”, il film muto in bianco e nero che ha conquistato il cuore dell’Academy.
“The Artist” favorito come miglior film
Champions, Inter paurosa e perdente – Il calvario continua: Ranieri in bilico
giovedì, 23 febbraio 2012Nerazzurri ko al 93′ per mano di André Ayew, il figlio di Abedi Pelè. Delude Zarate, una sola occasione per Forlan
ROBERTO CONDIO
Ha ragione Ranieri: «Quando non deve andare, non va. E’ un momento no: bisogna avere la forza di andare avanti». Lo dice da settimane. Ieri sera, purtroppo per lui, ne ha avuto la conferma. Dopo tre ko in campionato, ha perso anche in Champions. Nel modo più beffardo e sciagurato. A 39 secondi dalla fine dei tre minuti di recupero. Corner di Valbuena, difesa nerazzurra per la prima volta nella serata distratta e punita dall’incornata di André Ayew, figlio di Pelè, quello che in Italia giocò nel Toro. Ottavo di finale ancora aperto ma ora terribilmente difficile perché i francesi quest’anno hanno sempre dato il meglio in trasferta. Ieri non sono mai stati pericolosi, fino al gol decisivo. Era una partita che l’Inter poteva e doveva vincere: ha avuto buone chance nel primo tempo, nessuna nella ripresa giocata con troppa paura. Ranieri ha evitato il tracollo ma la sua posizione è sempre più traballante.
Carnevale, a Napoli spunta bimbo vestito da Schettino in carrozzina ‘Concordia’
mercoledì, 22 febbraio 2012
Napoli, (Adnkronos) – Si è diffusa rapidamente sui social network una foto scattata nella metropolitana di Napoli che ritrae un bambino vestito da ufficiale, nel suo passeggino decorato per l’occasione da Costa Concordia. E in più, un cartello con l’ormai celebre “Salga a bordo, c…” della telefonata tra Schettino e De Falco. Un costume da carnevale che ha attirato l’attenzione dei passeggeri e dei passanti, ma anche l’indignazione di chi ha considerato il trasvestimento “una scelta di pessimo gusto”, come dichiarano il commissario regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il presidente provinciale degli ecologisti di Napoli, Carlo Ceparano.
“Quest’anno – dichiarano – il cattivo gusto e le scelte diseducative sono state protagoniste del Carnevale”, aggiungono, ricordando “la scelta di far indossare sempre a ragazzini costumi da boss della camorra, killer dei Casalesi e guappi napoletani. Inoltre – proseguono – sono pervenute molte segnalazioni di atti teppistici ad opera di baby gang che hanno lanciato uova, verdura e spray contro i passanti. I posti dove ci sono stati evidenziati la maggioranza dei casi sono i comuni di Castallammare, Torre Annunziata e Pozzuoli ed i quartieri di San Ferdinando, Barra, Marianella e Soccavo a Napoli”.
Alessandria, giovane trovato morto in un campo
martedì, 21 febbraio 2012
Un 21enne alessandrino, Federico Strano, di Pozzolo Formigaro, è stato trovato morto in un campo nelle campagne non lontano dalla discoteca dove aveva trascorso la serata di sabato. Ieri mattina i genitori, non vedendolo tornare a casa, avevano dato l’allarme; a scoprire il cadavere, nascosto vicino a un infossamento del terreno, sono stati alcuni amici. Il decesso potrebbe essere stato causato da un malore o da ipotermia.
Secondo il racconto degli amici, il ragazzo si sarebbe allontanato da solo dal locale, sito a Spinetta Marengo, perdendosi nella campagna. Forse è caduto, forse ha avuto un malore, e nessuno ha potuto soccorrerlo nella notte ancora molto fredda. I suoi amici, dopo avere lanciato un appello su Facebook, si erano organizzati per cercarlo, aiutando le forze dell’ordine.
Sul corpo del ragazzo non sono stati trovati segni di violenza, ma solo l’autopsia potrà chiarire le cause della morte; sul caso, intanto, la Procura di Alessandria ha aperto un’inchiesta e i carabinieri stanno ascoltando la testimonianza di alcuni amici della vittima per ricostruire gli ultimi momenti di vita del ragazzo.
tgcom
Due mesi sotto la neve: è vivo
lunedì, 20 febbraio 2012Divisi gli esperti «Non è possibile»
«Sì, grazie alle sue riserve di grasso»
FRANCESCO S. ALONZO
Stoccolma – C’è del miracoloso nell’avventura incredibile di cui è stato protagonista l’artigiano svedese Peter Skyllberg di 44 anni, rimasto chiuso nell’auto bloccata dalla neve per ben due mesi, riuscendo a sopravvivere. La vettura è stata scoperta per caso dal poliziotto Gunnar Ek, che percorreva una pista per gatti delle nevi e che è stato attratto dal riflesso del sole su uno specchietto dell’auto. «L’aumento della temperatura di questi ultimi giorni – ha spiegato – aveva fatto sciogliere parte della neve che copriva la macchina, mettendo a nudo uno specchio. Mi sono avvicinato e ho notato che c’era una persona sdraiata sul sedile posteriore. Credevo fosse morto, ma quando sono riuscito a liberare con la pala e ad aprire una portiera, ho visto che respirava».
Visco: 2012 recessione,ripresa 2013
domenica, 19 febbraio 2012Allarme Bankitalia: giù credito imprese
Il 2012 sarà un anno di recessione (Pil -1,5%), ma bisogna guardare avanti”. Il governatore di Bankitalia Visco crede in una svolta positiva nel 2013, assicura il sostegno della Bce per “garantire sostegno alla liquidità e al prestito delle banche”, ma esorta i governi a “orientarsi verso stabilità e crescita”. Avverte che a dicembre è crollato il credito alle imprese e invita le banche a dimostrare di saper selezionare i prestiti.
Nel 2012 recessione, reddito crescerà nel 2013
“Il 2012 sarà un anno di recessione. Come abbiamo indicato negli scenari presentati nell’ultimo bollettino economico, prevediamo una flessione del prodotto in media annua dell’ordine dell’1,5%. Ma bisogna guarda avanti, operare perché la normalizzazione delle condizioni sui mercati finanziari e del credito sia possibile stabilizzare l’attività produttiva in Italia già nella seconda metà del 2012 e tornare a un’espansione del reddito nel prossimo anno”.
Per i nuovi macchinari pagano anche gli operai
sabato, 18 febbraio 2012
Accordo alla Sisme di Como: sì allo stipendio ridotto
se l’azienda non va all’estero
MARCO ALFIERI
Da piccola immaginava un futuro diverso, impegnata a disegnare vestiti come Dolce & Gabbana. In nessuno dei suoi sogni c’era il cannello per saldare pezzi di motorini per lavatrici, «ma la vita spesso ti porta su lidi distanti da quel che avevi pensato…».
Marina Cedraschi, 33 anni, per tutti Marina «Lennon» in omaggio al suo mito musicale, fa parte dei 301 operai che l’8 febbraio hanno votato «sì» al referendum promosso dai sindacati della Sisme: «accettereste di co-finanziare l’acquisto di un nuovo impianto produttivo?» Una specie di contributo di solidarietà all’azienda per evitare la delocalizzazione. «Accetteremmo, si».
Capitali all’estero, Berna apre a Roma
venerdì, 17 febbraio 2012Il governo cerca un’intesa simile a quelle con Gran Bretagna
e Germania. Il premier ne parlerà oggi con Merkel
ALESSANDRO BARBERA
Roma – Si riapre il dossier Roma-Berna sulla tassazione dei capitali depositati nelle banche oltreconfine. Mario Monti l’aveva detto alla conferenza stampa di fine anno: «Un accordo con la Svizzera è un’ipotesi che stiamo analizzando». Non disse di più, in materie come queste il silenzio è d’obbligo. Ma già allora fece capire che l’intesa era auspicabile se a siglare l’accordo non fosse stata solo l’Italia, ma anche altri grandi Paesi europei.
Milan, abbuffata in Champions Arsenal umiliato 4-0 a San Siro
giovedì, 16 febbraio 2012Boateng, doppio Robinho e Ibra in gol: i rossoneri prenotano
i quarti. Inglesi disastrosi
Marco Ansaldo
Milano – Ibra si calma, Boateng si ripresenta, Robinho si sveglia. La formula del trionfo del Milan contro l’Arsenal si concentra nei tre uomini che hanno definito con i gol e gli assist il 4-0 in una prestazione d’altri tempi rossoneri. Boateng era annunciato ai box: Allegri aveva dichiarato pubblicamente di non fidarsi della sua tenuta dopo la lunga sosta per infortunio. Se non era pretattica, è stata una bella fortuna ripensarci e mandarlo in campo. Il gol del tedesco è stato bellissimo, un tiro di controbalzo proprio sotto la traversa ma, più della rete, Boateng ha quadrato il cerchio nel ruolo in cui il Milan non ha alternative serie, senza di lui: il trequartista. Robinho ha ritrovato i gol e non è poco per uno cui si imputava di vedere poco la porta: di testa il primo, di piede il secondo con un rasoterra angolato il brasiliano si è concesso persino alla “standing ovation” quando ha lasciato il posto a Pato.
Arrestato vicepresidente dell’Umbria
martedì, 14 febbraio 2012
In carcere Orfeo Goracci (di Rifondazione) accusato di associazione a delinquere finalizzata all’abuso di ufficio:
assunzioni sospette a Gubbio dove è stato sindaco
Abuso d’ufficio. E’ il reato che motiva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita stamani nei confronti del vicepresidente del consiglio regionale dell’Umbria, Orfeo Goracci, militante di Rifondazione Comunista.
Inter, un Mondo di guai
lunedì, 13 febbraio 2012 Nerazzurri battuti dal Novara. Ranieri: «Gira tutto male».
Moratti infuriato, ma questa volta il tecnico non è in dubbio
ROBERTO CONDIO
Milano
Sette vittorie di fila in campionato più una in Coppa Italia. Tre settimane fa, l’Inter era la squadra del momento. Continua a esserlo. In negativo, però. Non ne azzeccano più una, gli ex campioni di tutto: fuori in Coppa Italia contro il Napoli e un punto nelle ultime 4 partite di A. Ieri, il punto più basso dello sprofondo dei nerazzurri: hanno rimediato un ko che non subivano da 59 anni. Hanno perso in casa con il Novara, che lontano dal suo «Piola» sintetico non era nemmeno mai andato in vantaggio. Le parole di Dejan Stankovic, al debutto nel 2012, sintetizzano la portata del flop: «Non si può perdere in casa contro l’ultima in classifica: succede una volta in 100 anni.
Usa, trovata morta la cantante Whitney Houston
domenica, 12 febbraio 2012L’allarme forse lanciato dal suo compagno. Ancora ignote le cause del decesso ma si ipotizza anche l’overdose
La cantante americana Whitney Houston è morta all’età di 48 anni. Lo ha comunicato il suo agente ai media americani. Whitney si trovava, insieme a parenti e amici, nell’albergo di Beverly Hills per prendere parte ieri sera ad una serata organizzata a margine dei Grammy Awards, che si terranno tra poche ore a Los Angeles. Ancora ignote le cause.
Le cause esatte della morte della popstar restano ancora indeterminate e gli investigatori continuano a lavorare nella sua stanza al quarto piano del Beverly Hilton per precisarne le circostanze, rende noto la polizia.
Tiziano Ferro: “Ho sognato Maria De Filippi”
sabato, 11 febbraio 2012Il cantautore presenta a Tgcom24 il nuovo libro “L’amore è una cosa semplice”
A un anno dalla pubblicazione di “Trent’anni e una chiacchierata con papà”, Tiziano Ferro pubblica la parte finale di quel libro “L’amore è una cosa semplice”. Il sollievo dopo aver detto di essere gay al fratello, la ricerca di una casa a Milano, il nuovo disco e un sogno con Maria De Filippi: “Lei potrebbe essere una mia potenziale amica”. E sul tour anticipa a Tgcom24: “Sarà a metà strada tra Lady Gaga e Madonna… Scherzo”.
Nel libro scrivi di aver sognato la De Filippi che ti diceva di andare dove vuoi tu, cosa vorrà significare?
Nel paese accerchiato dai lupi “Attaccato mentre uscivo da casa”
sabato, 11 febbraio 2012Ferite alle mani e un grande spavento: “Non ho avuto il tempo di guardarli”
NICCOLÒ ZANCAN
Gocce di sangue rosso vermiglio sulla neve immacolata. E niente. Silenzio. Neanche un latrato lontano. Ventisette anime disperse nella vallata stanno aspettando che passi la bufera. E che con la notte si porti via anche gli incubi. Ma qui le cose – che spesso sono diverse dagli incubi, anche se ne hanno le fattezze – sono andate esattamente così. «Erano le 6,30 del mattino, stavo congelando. Per precauzione avevo lasciato un po’ di legna dietro alla porta, al riparo sotto la grondaia. Allora sono sceso dal letto e mi sono affacciato fuori. Giuro che non ho fatto in tempo a capire. Le bestie mi hanno aggredito subito, non so dire con precisione cosa fossero, in quei momenti non è che si ragiona molto. Ma una aveva il pelo chiaro e l’altra scuro, e mi mordevano le mani, e per fortuna sono riuscito a richiudermi dentro casa nel giro di pochi secondi. Ho avuto paura. E poi il sangue andava dappertutto, anche sul telefonino. Per questo all’inizio non riuscivo a usarlo. Ma c’era troppa neve per tentare di raggiungere la casa della signora Maria, trenta metri giù. E poi non è che avessi tutta questa voglia di tornare fuori».
‘Il Fatto’: “Un piano per uccidere il Papa” Vaticano smentisce: “Farneticazioni”
venerdì, 10 febbraio 2012
Città del Vaticano, (Adnkronos/Ign) – “Si tratta, evidentemente, di farneticazioni che non vanno prese in alcun modo sul serio”. Cosi’ il direttore della Sala Stampa Vaticana, Padre Federico Lombardi, commenta la notizia pubblicata oggi sul “Il Fatto Quotidiano” di una lettera (di cui non si conosce l’autenticita’) su un presunto attentato a Benedetto XVI nei prossimi 12 mesi.
“Il Papa morirà”: questo il contenuto di un appunto riservato che, secondo il quotidiano, annuncia in tedesco un “complotto” nei confronti di Benedetto XVI. Gia’ ieri sera la prima pagina del giornale era stata mostrata in diretta durante la trasmissione televisiva di Michele Santoro, Servizio Pubblico. Secondo il quotidiano il documento, datato 31 dicembre 2011, e’ firmato dal cardinal Castrillon e riporta quanto riferitogli dall’arcivescovo di Palermo Paolo Romeo durante un viaggio in Cina compiuto lo scorso novembre: il Papa dovrebbe morire entro dodici mesi e sarebbe già deciso il nome del suo successore, il cardinale Angelo Scola, ora arcivescovo di Milano.
Fucili, cammelli, stramberie – I regali spediti a Palazzo
venerdì, 10 febbraio 2012Prodi devolveva. Cossiga rimandava indietro. Berlusconi amava farli
CARLO BERTINI
Roma – Leggenda vuole, narrano nel Palazzo, che il più severo di tutti fosse Francesco Cossiga. Il quale rimandava indietro tutti i regali ricevuti a qualsiasi titolo affidando la pratica a due carabinieri; che suonavano i campanelli e aspettavano sull’uscio finché non erano in grado di ripartire con in tasca una ricevuta di avvenuta restituzione da protocollare scrupolosamente.
Il più bizzarro dei regali, a pari merito con il Winchester istoriato di diamanti e zaffiri donato a Prodi dal re saudita, è quello recapitato al suo braccio destro, Arturo Parisi, come ministro della Difesa: una pistola d’oro massiccio, «donatami da un paese arabo, non ricordo più quale». Revolver perfettamente funzionante con relativa confezione di proiettili «ma quelli non erano d’oro», spedito allo spolettificio di Orvieto per renderlo innocuo, insomma per disarmarlo. Per poi essere lasciato come cadeau «museale» al collegio militare di provenienza del ministro, la Nunziatella.
Salvacarceri: le urla della Lega
giovedì, 9 febbraio 2012Il partito di Bossi grida ‘Vergogna’ al governo Monti che oggi porrà la fiducia
FLAVIA AMABILE
Il governo ha posto la fiducia sul decreto «svuota-carceri» e alla Camera la Lega va allo scontro. È toccato al ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda il compito di annunciare in aula la decisione dell’esecutivo di blindare il provvedimento. Le sue parole sono state seguite da fischi, grida e cori di «Vergogna vergogna».Meno sonora ma ugualmente polemica, la posizione dell’Idv, che ha dichiarato il suo «no» al decreto, considerato «l’ennesimo tampone che manda a casa un pò di criminali ma non dà sicurezza».
Il governo in campo “Mobilitati i ministri”
mercoledì, 8 febbraio 2012Gabrielli in Senato: la Protezione Civile non è più operativa
FRANCESCA SCHIANCHI
Roma – L’ondata di maltempo non è finita: altro gelo arriverà nel weekend e per fronteggiarlo il presidente Monti chiede il massimo impegno a tutti i ministri competenti. Si discuterà in seguito, finita l’emergenza, del futuro della Protezione civile, «non operativa» secondo il suo capo Gabrielli a causa della riforma votata lo scorso anno: per ora, in vista di altra neve, serve «l’impegno più incisivo da parte di tutte le strutture del governo del territorio e delle imprese di gestione dei pubblici servizi», come recita la nota finale del Consiglio dei ministri.
I mammoni: di chi è la colpa?
martedì, 7 febbraio 2012Parla il direttore del Censis, Giuseppe Roma. La colpa è delle famiglie, delle scuole e del governo
FLAVIA AMABILE
E, allora: bamboccioni, sfigati, monotoni nella loro mania del posto fisso. Ma soprattutto ecco che cosa sono i giovani italiani nell’immaginario collettivo di chi sta al governo: i soliti, inguaribili mammoni.Giuseppe Roma, direttore generale del Censis, ha sentito che cosa sostiene sui giovani il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri?«Ancora una frase? Ma non si può andare avanti con le frasi…»Stavolta l’analisi è: «Noi italiani siamo fermi al posto fisso, nella stessa città di mamma e papà». Insomma, mammoni. E’ così?«Su questo tema stiamo realizzando proprio in questi giorni un’elaborazione come Censis e la situazione è davvero drammatica. Il mondo giovanile ha una difficoltà notevole. All’interno di coloro che hanno fra i 25 e i 29 anni il 31% è del tutto inattivo.
De Rossi: “Restare a Roma è scelta di cuore e di testa. Ora voglio lo scudetto”
lunedì, 6 febbraio 2012
Roma, (Adnkronos) – “E’ una scelta di cuore, ma anche di testa, non rimango per fare il turista, c’e’ una componente affettiva ma io credo molto in questo progetto e mi aspetto molto da questa societa’”. Daniele De Rossi e’ rimasto a Roma, non solo per affetto ma anche per vincere e lo dice chiaramente, puntando su Luis Enrique e sulla nuova societa’. “Scudetto? Credo che il progetto lo preveda, non so dire in quanto tempo, non ho 20 anni davanti a me per attenderlo. io voglio che questo sia l’unico anno in cui partiamo in seconda linea”.
L’accordo con De Rossi, come ha spiegato il direttore generale della Roma, Franco Baldini – prevede un contratto dal 2012 al 2017 per un “compenso lordo di 10 milioni all’anno, piu’ una serie di bonus che riguardano le presenze nelle varie competizioni che gli obbiettivi. Il contratto non prevede nessuna clausola rescissoria. La Roma ha anche un accordo con il calciatore per sfruttare il 50% dei diritti di immagine del calciatore”.
Madonna al Super Bowl, la regina è tornata
lunedì, 6 febbraio 2012Delirio per l’esibizione tra polemiche, capitomboli rischiati e… playback
La regina è tornata. E per rimarcarlo Madonna si è presentata all’attesissimo show in occasione del Super Bowl (vinto dai Giants sui New Englad Patrios per 21-17) vestita da Cleopatra. Un’esibizione sfarzosa durante la quale ha presentato il nuovo singolo “Give All Your Luvin’”. Non sono mancate le polemiche per il dito medio esibito in mondovisione durante la canzone da M.I.A., una delle ospiti che duetta con Madonna durante il brano.
Non siamo certo ai livelli del famoso capezzolo “sfuggito” a Janet Jackson, ma certo è che il Super Bowl è sempre l’occasione per una qualche forma di scandalo, più o meno grande. Anche perché M.I.A., il dito medio lo ha accompagnato alla frase “i don’t give a shit” (”non me ne frega un ca…). Il tutto sfuggito al sistema di censura della NBC. Ed è scattata la bufera.
Sarà un’altra settimana di temperature polari
lunedì, 6 febbraio 2012Per il prossimo week-end sono previste nuove nevicate
LUCA MERCALLI
Gelo intenso, neve, forte tramontana: ecco quali saranno, da Nord a Sud, gli attori del tempo italiano nei prossimi giorni. Poche novità, dunque, rispetto alla settimana scorsa, e il flusso di aria fredda continentale dovrebbe insidiare la penisola fin verso metà febbraio. I gelidi venti nord-orientali, che fino a ieri avevano risparmiato le regioni del Sud, oggi giungeranno anche lì insieme a precipitazioni intense e a un calo delle nevicate fino a quote variabili tra 500-700 metri in Sicilia e la pianura nel Foggiano.
Roma in tilt per neve, è polemica Domani chiusi scuole e uffici
domenica, 5 febbraio 2012
Roma, (Adnkronos) – L’Italia intera è stretta nella morsa del freddo, con gelo e neve che soprattutto al Centro-sud stanno provocando molti disagi. In particolare a Roma, dove le scuole e gli uffici pubblici resteranno chiuse anche domani. Il sindaco Alemanno ha firmato anche un’ordinanza perché i romani tengano sgombri i marciapiedi dalla neve davanti ai condomini dalle 8 alle 20 per una larghezza di due metri. Nella Capitale nella giornata di ieri numerosi automobilisti sono rimasti bloccati sul Raccordo anulare per oltre dieci ore. Non è andata meglio a chi ha scelto di muoversi con i mezzi pubblici. I bus hanno viaggiato secondo quanto previsto dal Piano neve (79 linee) con riduzioni di servizio soprattutto nella zona a nord. La rete tram è rimasta attiva soltanto parzialmente, mentre sono rimaste aperte le linee A e B della metropolitana.
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Meno protezioni e più flessibilità, accompagnate da tutele e ammortizzatori: Mario Monti riassume così la proposta al centro del confronto con le parti sociali sulla riforma del lavoro che si apre a Palazzo Chigi. La leader della Cgil, Susanna Camusso, invoca che sia “davvero un negoziato”, mentre la Fiom ha proclamato uno sciopero generale per il 9 marzo. Il premier avverte: “Non potremmo fermarci se a quel tavolo non ci fosse un accordo”.